Iniziate preparando la biga: in una ciotola con un cucchiaio mescolate farina, acqua e lievito. Mescolate bene, coprite con pellicola e lasciate lievitare un'ora.
Al termine, si presenterà un composto piuttosto compatto e appiccicoso.
Versate la biga in una ciotola insieme alla farina, iniziate ad impastare con il gancio ad uncino.
Mettete le due uova intere e i tre tuorli in una ciotola e mescolate appena.
Nell'impastatrice, aggiungete l'acqua, metà dello zucchero, metà delle uova ed aumentate leggermente la velocità.
Quando la pareti della ciotola saranno pulite e l'impasto omogeneo, versate l'altra metà di zucchero e uova e continuate ad impastare: il composto sarà umido e appiccicoso. In tutto ci vorranno circa 15 minuti per completare l'operazione.
Se preferite potete ora cambiare il gancio con quello a foglia. Se l'impasto dovesse attaccarsi troppo alle pareti, staccatelo con una marisa.
Continuate ad impastare fino a fare incordare il composto.
Quando l'impasto è completamente staccato dalle pareti aggiungete il burro morbido un pezzetto alla volta.
Versate infine, la vanillina, la scorza di limone e/o di arancia e il sale.
Mettete l'impasto su una spianatoia stendetelo con le mani in un ampio rettangolo (40x50 circa).
Fate la classica piega a tre: piegate un lato verso il centro, sovrapponetelo con il secondo lato e arrotolate su se stesso, pizzicate i bordi e formate una palla.
Mettete l'impasto con la chiusura verso l'alto nello stampo da pandoro BEN imburrato e infarinato.
Lasciate lievitare il pandoro in forno spento e magari con una ciotola di acqua calda.
Infornate a 160 gradi per 55 minuti in forno statico.
Gli ultimi 15/20 minuti coprite con un foglio di stagnola in modo che la calotta non si bruci.
Lasciate raffreddare un attimo e sfornate il vostro pandoro dallo stampo.
Rimettetelo nello stampo e lasciatelo raffreddare completamente.
Zucchero a velo e buon appetito!
